Bioktx

L’Inizio, 1995.

Nel 1995 ebbi il primo approccio al mondo GNU/Linux, RedHat 5.0 fu la prima distro. Ricordo bene il momento. Studiavo al Politecnico di Milano, Nel collegamento tra la facolta’ di ingegneria e architettura c’era una libreria, la libreria Clup. Da qualche tempo odoravo della prensenza del mondo Linux ma fu quel giorno che vidi una confezione. La confezione di RedHat 5.0. La confezione conteneva un manuale, un cd-rom e un floppy disk da 3.5 pollici.

2002, Debian Woody

Un cambio di filisofia che e’ contemporaneo ad un cambio lavorativo. Nuova linfa all’approfondimento del mondo GNU/Linux e i primi utilizzi di Window Manager snelli e veloci come BlackBox e WhiteBox.

2006, LTSP, Fedora e server CentOS.

Il lavoro mi porta a scoprire il bootstrap da remoto e il progetto LTSP.org, qui torniamo su un sistema RedHat (rpm packet manager).

2010, e’ la volta di Ubuntu.

LTSP si aggiorna tramite un progetto basato su ubuntu (debian based). Il mio desktop di casa e’ ubuntu ma non durera’ a lungo.

2011, proviamo questa FreeBSD.

Una filisofia diversa in tutti i sensi. Non si puo’ piu’ parlarare di GNU o OpenSource. BSD ha un licensing che permette la modifica dei sorgenti ma non obbliga la condivisione, ragion per cui big come Apple la adottarono quando partorirono MacOSX (S. Job con NEXT per la verita’).

2013, entriamo nel magico e chiuso mondo di Apple.

Mi regalano una macchina spettacolare, un MacBookPro con 8Gb di RAM e disco SSD. Da quest’anno fino al 2020 col mondo GNU/Linux ho un blackout. Colpa mia e un pochino del nuovo cambio di lavoro.

2020 writen by Stephen King.

In quest’anno orribilis, costretto a casa e con poche distrazioni, riprendo il tempo perso ed e’ la volta di tornare al mondo GNU/Linux e in particolare ad ArchLinux e alla sua discendente ArcoLinux.

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